Progettare: approcci a confronto
La quarta puntata di creativity in action si ferma nello studio Aldo Cibic a Vicenza per mettere a confronto diversi approcci al mondo della progettazione e del design. Assieme ad Aldo hanno partecipato Paolo Battistoni, designer di Nordica e Bruno Borsoi, manager dell’innovazione di Salomon. Le presentazioni sono state tutte molto intense.
Aldo Cibic ha posto l’accento sull’importanza del rapporto tra designer/creativo e l’imprenditore nel processo creativo. La qualità del design dipende fortemente da questo incontro. Entrambi devono mettersi in gioco, confrontalo le proprie visioni in merito all’azienda ed al prodotto. Per Cibic il design non è una semplice attività professionale, con regole e procedure definite, ma il frutto di un rapporto di tipo personale che intercorre tra committente e creativo.
Paolo Battistoni ha raccontato la sua esperienza di designer all’interno di un’azienda che produce attrezzi sportivi su larga scala. Interessante il riferimento alla particolare combinazione tra qualità artigianale e l’utilizzo delle nuove tecnologie per la realizzazione di sci/scarponi/attacchi. Per realizzare prodotti innovativi servono senza dubbio la prototipazione rapida e il rendering 3D ma è necessario tener conto dell’intuizione del designer che si esprime prima con tecniche artigianali (sculture, costruzione di modelli a mano) e poi viene codificata in digitale.
Bruno Borsoi ha evidenziato l’importanza della gestione del processo di progettazione. Il design è parte di un processo più ampio che coinvolge diverse aree aziendali. Innovare significa raccordare la creatività del designer con le richieste che provengono dal marketing, dalla produzione e dalla distribuzione. E’ necessario un processo disciplinato che permetta di coordinare queste diverse prospettive. La creatività è una questione di management. Il genio isolato non sempre aiuta.
Marco
